Pergola

«Cercate di mantenere sempre un lembo di cielo sopra le vostre vite», così lo scrittore francese Proust esprimeva, nella sua opera più grande, una necessità particolarmente attuale. Rendere permanente il contatto con la natura è l’esigenza da cui nasce Pergola. La struttura, realizzata in un giardino privato di città del Messico, permette infatti di vivere lo spazio esterno dell’abitazione anche nei periodi freddi e piovosi ma soprattutto di spezzare l’aria resa claustrofobica dalle alte mura di cinta della proprietà. I materiali più indicati a tale scopo sono il legno, con cui, si realizza l’ossatura atta a sorreggere la copertura, per la quale si ricorre invece alla trasparenza del vetro, in combinazione con dettagli in ferro. Ai cinque elementi di sostegno verticali se ne oppongono inoltre, sul lato opposto, soltanto tre. In questo modo un angolo viene totalmente lasciato libero, attraverso un espediente architettonico-ingegneristico che in lingua spagnola si indica con l’espressivo temine “volato”. Il vetro della copertura rimane pertanto come sospeso nell’angolo esterno e ciò conferisce alla struttura, e alla casa stessa, una completa apertura e una più ampia visuale verso il giardino. Così la luce fluisce libera e il lembo di cielo si conserva visibile sopra la quotidianità del fruitore.